SINDACATO NAZIONALE GUARDIE GIURATE


giovedì 13 maggio 2021

UNAL: AVVISO PER LA COMPILAZIONE DEL 730 GRATUITO (PRECOMPILATO)

Sindacato UNAL

Per chi deve fare la dichiarazione del 730 e vuole risparmiare

può procedere con il 730 precompilato.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate:

dal 10 maggio puoi visualizzare la tua dichiarazione precompilata e il relativo foglio riepilogativo;

dal 19 maggio puoi accettarla, modificarla e inviarla.

Se sei in possesso dello SPID allora puoi cliccare direttamente il seguente LINK: CLICCA QUI:

Se invece hai solo il PIN per il sito dell’INPS puoi cliccare il seguente link

https://dichiarazioneprecompilata.agenziaentrate.gov.it/PrecomWeb/ 

Dopo aver cliccato sul link ti basterà seguire le varie tappe, non è complicato,

nella maggior parte dei casi ti basterà solo verificare che i dati inseriti siano corretti

per poi procedere all’invio, in caso contrario, puoi fare le modifiche necessarie ed inviarla.

sabato 8 maggio 2021

Guardie giurate assassine? No, vittime armate dallo stress

Lo dichiara Francesco Pellegrino, Segretario Nazionale dell’Unal, il sindacato che rappresenta le guardie giurate.


 Di Giusy Staro  LAPRESSE -7 Maggio 2021 

LEGGI L'INTERVISTA AL SEGRETARIO NAZIONALE DELL'UNAL>>>Guardie giurate assassine? No, vittime armate dallo stress

venerdì 26 marzo 2021

Riguardo la busta paga

La postilla in calce alla busta paga, tipo quella che appone la COSMOPOL SPA di Avellino.

Francesco Pellegrino Unal Sindacato 

È una forzatura perché il lavoratore può transigere solo con il 411 cpc e assistito dal sindacato o da un professionista di fiducia. Questa firma serve solo a far credere al dipendente che ha accettato e non può fare più nulla. Rende naturalmente difficile la prova da parte del lavoratore la dimostrazione di quanto ha fatto di più perché loro potrebbero non presentare i fogli presenza e dire che la busta paga è esatto per come confermato dallo stesso lavoratore. Ma se il dipendente ha le prove e riesce a dimostrare di avere fatto più ore o meno riposi e ferie quella dicitura finale non serve a nulla. Tenete conto che oggi le buste paga non vanno neanche firmate più perché i lavoratori vengono pagati con bonifico.
UNAL Sindacato Guardie giurate.

lunedì 21 dicembre 2020

Sciopero generale della vigilanza privata e degli addetti ai servizi fiduciari per la giornata del 24 dicembre 2020

 

SCIOPERO GENERALE DELLA VIGILANZA PRIVATA E DEGLI ADDETTI AI SERVIZI FIDUCIARI PROCLAMATO DA FILCAMS CGIL – FISASCAT CISL E UILTUCS  PER L’INTERA GIORNATA DEL 24 DICEMBRE PER TUTTI I TURNI DI LAVORO

(così come riportato sul sito della Commissione di garanzia sugli scioperi https://www.cgsse.it/calendario-scioperi/dettaglio-sciopero/276731 ) che lo sciopero generale ha la durata di 24 ore con inizio alle ore 00,00 del 24 dicembre 2020 per terminare a conclusione nello stesso giorno 24 dicembre 2020, alle ore 24,00.

Questa doverosa precisazione da parte del Sindacato Unal che ha aderito allo sciopero generale, è dovuta al fatto che in rete girano dei volantini, su carta intestata e non firmata, quindi privi di autenticità dei Sindacati che hanno proclamato il suddetto sciopero generale che danno informazioni ERRATE ai lavoratori sugli orari in cui si può effettuare lo sciopero.  

Noi per non far si che i lavoratori si venissero a trovare in difetto nei confronti delle Società di vigilanza, abbiamo contattato la Commissione di Garanzia sugli Scioperi, la quale ha confermato in nostro pensiero che lo sciopero generale  inizia come sopra indicato.

Per semplificare: Inizia alle ore 24,00 della notte del 23 Dicembre dove inizia il giorno 24 Dicembre.

 Lo sciopero terminera' alle ore 24:00 della notte del 24 Dicembre dopo 24 ore di sciopero.

Non come è stato indicato sui volantini qui sopra menzionati che i lavoratori si potevano astenere dal lavoro per sciopero fino alle ore 06,00 del 25 dicembre, data che non rientra nella proclamazione dello sciopero.

Chi avesse necessità di ulteriori chiarimenti può contattare i responsabili di zona dell’UNAL

Cordiali saluti e buon sciopero.

mercoledì 7 ottobre 2020

Tiro a segno: sul certificato occorre il bollo

Tiro a segno: serve il bollo sui certificati rilasciati alle guardie giurate. 
Lo stabilisce l'Agenzia delle entrate.

I certificati rilasciati alle guardie particolari giurate dalle sezioni del Tiro a Segno sono soggetti ad imposta di bollo di 16,00 euro a pagina. Lo ha stabilito l’agenzia delle Entrate, interpellata dal ministero dell’Interno a seguito di un quesito inoltrato da alcune società di sicurezza. 
Il tiro a segno, ricorda l’agenzie delle Entrate, non rientra nel novero delle federazioni sportive senza scopo di lucro (che sono del tutto esonerate dalle imposte di bollo), trattandosi in effetti di ente pubblico sottoposto alla vigilanza del ministero dell’interno. 
Gli Istituti di Vigilanza Privata devono quindi informare le proprie guardie di provvedere alla regolarizzazione fiscale del bollo. 

Trattandosi di un titolo individuale e personale, salvo accordi specifici con le imprese, la regolarizzazione infatti resta in capo al lavoratore (da CCNL spetta però il rimborso della marca da parte dell’impresa).

martedì 30 giugno 2020

ATTENTI AI SINDACATI DI COMODO

QUANDO TI DICONO "VIENI AL SINDACATO DOBBIAMO FIRMARE ALCUNI DOCUMENTI".
Poi arriva il giorno in cui il tuo datore di lavoro ti dice che un giorno della prossima settimana devi andare al sindacato con lui a firmare alcune carte.
Ecco, devi sapere che il tuo datore di lavoro ti ha appena comunicato che sta per darti una grandissima fregatura.
Ebbene si.
Perché al sindacato, o anche all'ITL - Ispettorato Territoriale del Lavoro - il tuo datore di lavoro ti farà firmare un Verbale di conciliazione.
Che cos'è?
Niente, è solo una tua dichiarazione nella quale attesti che non è vero che nei mesi o anni precedenti sei stato pagato meno del dovuto, che non ti hanno pagato le ore di lavoro straordinario, che ti hanno fatto svolgere mansioni superiori e ti hanno pagato meno di quello che dice la Legge, insomma ti farà firmare una dichiarazione nella quale tu rinunci a tutti i tuoi diritti e, per invogliarti a firmare, ti darà un piccolo compenso, poche centinaia di euro, facendoti però capire che lui ti sta facendo un favore. Ti sta aiutando.
Ebbene, dovete sapere che una volta firmato quel verbale non potrete più richiedere nulla per il periodo precedente alla firma. Differenze sulla retribuzione, mansioni ecc. tutto perduto.
Ebbene, nella mia esperienza professionale vedo continuamente casi di questo tipo.
Casi in cui il lavoratore rinuncia volontariamente, ma inconsapevolmente, a decine di migliaia di Euro a fronte di pochi spiccioli per il caffè.
Perché accade questo?
Per due motivi essenzialmente:
1) Il lavoratore ha paura di essere licenziato, ma questa paura è spesso infondata;
2) Le persone che dovrebbero tutelare il lavoratore e fargli capire cosa sta firmando, ed a cosa sta rinunziando, spesso non sono dalla sua parte, non vogliono fare i suoi interessi.
Il mio consiglio?
La prossima volta che il vostro datore di lavoro vi comunica che dovete andare al sindacato a firmare alcune carte dovete, immediatamente, rivolgervi ad un sindacato onesto di vostra assoluta fiducia che possa tutelare i vostri interessi che siete VOI a scegliere non il padrone.

Quindi, attenzione!